La Repubblica ha pubblicato un mio profilo. Mi sembrano ben riassunte le motivazioni che mi hanno portato alla scelta di lasciare il mio incarico a Berna e di candidarmi per le elezioni amministrative a Firenze.

Di seguito il titolo di copertina e il testo integrale dell’articolo di Ernesto Ferrara.

L’ex ambasciatore Del Panta si candida con Nardella ” Basta con la solita Firenzina”

L’ex ambasciatore corre con Nardella “Stop alla Firenzina”

Lista Nardella, scende in campo un ex ambiasciatore. A 80 giorni dal voto salta fuori uno dei primi e certamente il più rappresentativo fra i nomi candidati nella lista civica personale del sindaco uscente: si tratta di Marco Del Panta Ridolfi, 57 anni, fiorentino d’Oltrarno, carriera diplomatica dal 1988, già primo segretario al Cairo, console in Austria e fino a un mese fa ambasciatore italiano in Svizzera, ex segretario generale dell’Istituto universitario europeo di Fiesole, vari incarichi a Bruxelles ma soprattutto direttore per le politiche migratorie della Farnesina nel complicatissimo periodo 2012- 2016.

Del Panta, oggi in aspettativa non retribuita, lanciò nel 2014 un’iniziativa per i primi accordi di cooperazione tra Ue e Corno d’Africa per la gestione dei flussi. Oggi dice: «L’immigrazione va gestita con intelligenza e rispetto, qui i diritti dell’uomo hanno un valore e non sono carta straccia. Però io dico che dobbiamo pretendere il rispetto delle nostre regole: la legalità è il punto centrale per tutti, italiani e stranieri. Così si tolgono argomenti ai fautori della chiusura delle frontiere». E un’altra sfida a Salvini e ai leghisti è servita.

Non è la prima e non sarà l’ultima per Nardella. Ma certo la storia di Marco Del Panta è una di quelle che il sindaco può ben raccontare in questa campagna elettorale: un diplomatico che rientra a servizio della sua città dopo 31 anni di carriera in giro per il mondo alle dipendenze di una dozzina di ministri degli Esteri, da Andreotti a Moavero Milanesi: «Ho mollato tutto per Firenze, ci ho riflettuto 2 anni: vista la situazione di crisi del nostro Paese credo sia arrivato il momento di dare una mano da dentro » annuncia Del Panta. Lui giura che dietro la sua scelta non ci siano brutti rapporti col nuovo governo, nè quell’incidente diplomatico, appunto, dello scorso agosto: un like ad un tweet di Carlo Calenda dal suo profilo, gli attacchi della Lega, una tempesta mediatica, la denuncia alla polizia postale per hackeraggio. «Ma io avevo già deciso di prendermi una pausa, lo avevo già comunicato al Ministero a maggio 2018. Voglio dare una mano a Firenze. E condivido la linea e le idee di Nardella».

Fu Del Panta a proporsi all’ultimo State of the Union in Palazzo Vecchio: «Conobbi Dario nel 2009, io mi inventai allora il Festival d’Europa e spinsi per l’apertura alla città dell’Università europea, fin lì avulsa. Ci siamo rivisti a maggio scorso: corri al mio fianco, mettiti in gioco mi disse. Ed eccomi » . La sua campagna è già pronta su 3-4 temi: «La Firenzina non regge più, è ora di aprirsi all’Europa e al mondo globalizzato. Qui abbiamo 40 università straniere tutte con la testa rivolta al passato, io vorrei spingere perchè si venga a Firenze per progettare il futuro. E poi dobbiamo aiutare le imprese innovative, attrarre investimenti integrando l’Università alla città e spingere per una buona amministrazione a servizio del cittadino. E poi le infrastrutture: un nuovo aeroporto, la Tav, le tramvie, un polo congressuale moderno per puntare su un turismo di qualità » . Se facesse un buon risultato, Del Panta potrebbe anche ambire ad un posto in giunta da assessore, sempre che Nardella venga rieletto e non trionfi la Lega. « Il mio modello di centrosinistra è law and order, legge e ordine. Legalità e decoro. Vengo dalla Svizzera ma anche qui ci sono esempi virtuosi. Dal 2009 sono vicepresidente dell’associazione via Maggio, dove abito, che raduna negozianti e residenti: le scritte vandaliche sui palazzi vincolati le puliamo a nostre spese, subito, e funziona. È un modello di coinvolgimento della società civile da esportare. Il vetro rotto ne produce un altro, sporcizia chiama degrado».

La tua esperienza, le tue scelte: massimo rispetto.

La tua privacy prima di tutto. I dati che raccogliamo (cookie) ci permettono di capire come utilizzi il nostro sito, quali informazioni ti potrebbero interessare e cosa possiamo migliorare per rendere più coinvolgente la tua esperienza di navigazione.

Possiamo raccogliere e utilizzare i dati per offrirti un'esperienza personalizzata?

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie ci permettono di contare le visite e le sorgenti di traffico per poter migliorare le prestazioni del sito.

  • _gat_gtag_UA_49127342_36
  • _ga
  • _gid

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi

Pin It on Pinterest

X